HOMBRA | |
| ELEPHANT MAN DI DAVID LYNCH
Un film che davvero mi ha colpito tantissimo è elephant man…e pensare che non l’ho ancora comprato, l’ho visto attraverso il videonoleggio….Questo film di Lynch è il film più cattivo, crudele e triste che abbia mai visto. E vi sembrerà paradossale è il più bello, positivo, toccante che abbia mai visto…non ho le idee chiare? Può darsi. Però penso che tutti dobbiamo ammettere che la vita di John Merrick (che è veramente esistito) affetto da questa patologia fisica non è stata per niente facile. Putroppo il protagonista ha sofferto tantissimo a causa della crudeltà di altri uomini come lui ma con un apparenza fisica “normale”…pensiamoci, quante volte ci affidiamo alle apparenze (me compreso)? Appena squadriamo uno lo giudichiamo o peggio lo offendiamo e gli mettiamo i piedi in testa…e pensare che dentro a quelle fattezze mostruose e deformate esiste una splendida anima con un cuore mobilissimo e delicato. “sono un uomo” grida John indignato davanti a tutta quella gente che vede in lui solo uno scherzo della natura…fortunatamente non tutto il mondo né l’umanità lo respinge e lo schiavizza…incontra un medico (un giovane Antony Hopkins) che cerca di aiutarlo e soprattutto cerca di essergli amico, ridonandogli la dignità che sembrava ormai perduta…poi non posso dimenticare la bella amicizia con l’attrice “Lei non è un uomo elefante, John” “ah no, risponde John sorpreso con quella sua voce fine e delicata….”LEI E’ROMEO” risponde commossa. Questo dialogo avviene mentre john recita con la sua amica “Romeo e Giulietta”…appassionato di disegno e di arte, uomo sensibile e soprattutto gentile l’uomo elefante muore nel sonno cercando di dormire come un uomo normale…effettivamente non era un uomo normale. Era un uomo superiore…perché dentro di se aveva le bellezze più preziose, inestimabili che valgono più di ogni estetica materiale.
|
| | |